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Milan
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Art at Site 	www.milanoarte.nl	Luca	Beltrami	Monumento a Giuseppe Parini
Artist:
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Luca Beltrami

Monumento a Giuseppe Parini

1899
Piazza Cordusio
Website
www.rebeccafantarchitetto.it:
Il monumento a Giuseppe Parini, collocato in una posizione centrale rispetto a via Dante, completa e meglio definisce la soluzione progettuale della piazza ottocentesca. Infatti, l’attuale piazza Cordusio conserva l’impianto ellittico previsto da Luca Beltrami, che raccogliendo le sei radiali di via Broletto, via Tommaso Grossi, via dei Mercanti, via degli Orefici e via Cordusio, le conclude in una compenetrazione circolare. Nella sistemazione della piazza degli anni sessanta non è stata riproposta l’ambientazione presvista dal Beltrami, per il quale era di fondamentale importanza che il monumento, qualsiasi monumento, fosse inserito in un ambiente raccolto e favorevole alla meditazione. Il monumento è formato da una esedra di forma ellittica e da un piedistallo che sorregge la statua di Giuseppe Parini. Una balaustra in ferro delimita anteriormente l’esedra, posta a zoccolatura dell’opera, includendo una pavimentazione in tessere musive. Il piedistallo porta incise due iscrizioni del poeta Gaetano Negri: la prima “PER INIZIATIVA DI CITTADINI / DI INSEGNANTI E SCOLARI/ DI OGNI PARTE D’ITALIA/ E’ SORTO/ QUESTO MONUMENTO/ AL GRANDE POETA LOMBARDO/ FLAGELLATORE DI UNA ETA’ CORROTTA/ MAESTRO/ DI VIRTU’ E DI SAPIENZA/ FINCHE’ DURI LA PATRIA/ E IL CIVILE CONSORZIO”, mentre la seconda recita “A QUESTO MONUMENTO / ASSEGNAVA IN MORTE/ UNA SOMMA COSPICUA/ GIUSEPPE ROBECCHI/ SENATORE DEL REGNO/ INSIGNE PER SENNO E PER VALORE/ DESIDEROSO/ CHE I SUOI CONCITTADINI/ DALLA IMMAGINE DEL GRANDE POETA/ TRAESSERO ECCITAMENTO/ A GENEROSITI PROPOSITI/ AD OPERE GREGGE/”. La statua alta circa quattro metri, domina Piazza Cordusio, sottolineando attraverso l’esedra la sua forma ellittica. Al momento della mappatura del degrado, il basamento ad esedra in Serizzo presentava incrostazioni diffuse su tutte le superfici, accentuate dalla costante sosta di piccioni all’interno dell’area delimitata dalla balaustra. La maggior parte delle stuccature tra i giunti dei conci risultavano in fase di distacco e mancanti. Le principali superfici dei materiali lapidei costituenti la zoccolatura del monumento erano ricoperte da una pellicola di vernice a più strati, probabilmente applicata per nascondere graffiti accumulatisi nel tempo. Il piedistallo, realizzato in Botticino, presentava un'alterazione cromatica diffusa che induceva ad ipotizzare la presenza di un precedente trattamento del materiale. Erano presenti poche croste nere e di consistenza scarsa localizzate nelle decorazioni a bassorilievo. La statua bronzea presentava diffusi fenomeni di corrosione/ossidazione, incrostazione e macchie di guano ed ossido di ferro. La ringhiera in ferro si presentava con depositi superficiali diffusi e fenomeni di corrosione / ossidazione localizzati. Il pavimento in tessere musive di marmo di carrara, botticino e Rosso di Verona presentava un deposito superficiale piuttosto coerente e la mancanza di alcune tessere e di stuccature di giunti.
Translation:
The monument to Giuseppe Parini, placed in a central position at via Dante, comprehensive and better defines the design solution of nineteenth-century square. In fact, the present piazza Cordusio retains the elliptical system expected by Luca Beltrami, after collecting six radial via Broletto, via Tommaso Grossi, via dei Mercanti, via degli Orefici, via Cordusio, the ends in a circular interpenetration. In the arrangement of the ' 60s square was not presented the presvista setting from Beltrami, which was of fundamental importance that the monument, any monument, was inserted into a crop and environment conducive to meditation. The monument consists of an elliptical-shaped recess and a pedestal that holds up the statue by Giuseppe Parini. An iron balustrade delimits before esedra, skirting the opera mail, including a mosaic tile floor. The pedestal bears two inscriptions etched poet Gaetano Negri: the first "at the INITIATIVE of citizens / STUDENTS / TEACHERS and FROM EVERY PART of Italy/it's BUILT THIS MONUMENT//to the GREAT POET LOMBARDO/BANESLAYER a CORRUPT age//MASTER of virtue and WISDOM/HARD until the HOMELAND/CIVIL and the Consortium", while the second reads "this MONUMENT/ASSIGNED IN DEATH/a SUBSTANTIAL SUM / GIUSEPPE ROBECCHI / SENATOR of the KINGDOM / DISTINGUISHED for WISDOM and for VALUE/EAGER/that his FELLOW CITIZENS/ THE IMAGE OF THE GREAT POET / EXCITEMENT/RANGE TO GENEROSITI PURPOSES / FLOCK/WORKS ". The four-meter high statue, dominates Piazza Cordusio, stressing through the Exedra its elliptical shape. When mapping the degradation, the base for esedra in Serizzo had deposits spread on all surfaces, accentuated by the constant stand of pigeons within the area bounded by a balustrade. Most fillings between the joints of the ashlars were posting time and missing. The main surfaces of the stone plinth of the monument were covered by a film of multi-layered paint, probably applied to conceal graffiti accumulated over time. The pedestal made of Botticino, chromatic alteration had believed that induced such suggests the presence of an earlier treatment of the material. There were few black crusts and low consistency in bas-relief decorations. The bronze statue was widespread corrosion/oxidation, crusting and guano stains and iron oxide. The iron railing was with superficial deposits and corrosion/oxidation phenomena localized. The mosaic tile floor of carrara marble botticino and Rosso di Verona had a pretty consistent surface deposit and the lack of a few tiles and Grouting of joints.