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Milan
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Art at Site 	www.milanoarte.nl	Giannino	Castiglioni	Monumento ai Martiri della Liberazione
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Giannino Castiglioni

Monumento ai Martiri della Liberazione

1960
Piazza Loreto
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www.wikipedia.org:
La Strage di Piazzale Loreto avvenne il 10 agosto 1944 in Piazzale Loreto a Milano. Quindici partigiani furono fucilati da militi del gruppo Oberdan della legione Ettore Muti della RSI, per ordine del comando di sicurezza nazista, e i loro cadaveri vennero esposti al pubblico. Il poeta Franco Loi, testimone della tragedia e allora abitante nella vicina Via Casoretto, ricorda: « C'erano molti corpi gettati sul marciapiede, contro lo steccato, qualche manifesto di teatro, la Gazzetta del Sorriso, cartelli, banditi! Banditi catturati con le armi in pugno! Attorno la gente muta, il sole caldo. Quando arrivai a vederli fu come una vertigine: scarpe, mani, braccia, calze sporche; (...) ai miei occhi di bambino era una cosa inaudita: uomini gettati sul marciapiede come spazzatura e altri uomini, giovani vestiti di nero, che sembravano fare la guardia armati! » (Franco Loi, da R. Cicala, Con la violenza e la pietà, 1995.) L'esecuzione e il vilipendio dei cadaveri impressionarono profondamente l'opinione pubblica tanto che il Prefetto di Milano e capo della Provincia[7] Piero Parini nel suo «Pro memoria urgente per il duce» annota «... il modo della fucilazione era stato quanto mai irregolare e contrario alle norme. I disgraziati non avevano neppure avuto l’assistenza del sacerdote, che non si nega neppure al più abbietto assassino. ... Alle mie rimostranze, i comandanti nazisti hanno risposto tutti allo stesso modo: l’esecuzione era stata un’applicazione del bando del Maresciallo Kesselring ... L’impressione in città perdura fortissima e l’ostilità verso i tedeschi è molto aumentata. Vi sono stati anche scioperi parziali in alcuni stabilimenti e corre voce che se ne prepari uno domani.... Non Vi nascondo che mi sento profondamente a disagio nella mia carica, giacché il modo di procedere dei tedeschi è tale da rendere troppo difficile il compito di ogni autorità e determina una crescente avversione da parte della popolazione verso la Repubblica».
Translation:
Piazzale Loreto massacre occurred on August 10, 1944 in Piazzale Loreto in Milan. Fifteen soldiers were shot by partisans of the Legion's Ettore Muti Oberdan CSR, on the orders of Nazi Security command, and their corpses were exposed to the public. The poet Franco Loi, witness of the tragedy and then living in nearby Via • recalls: there were many bodies thrown on the sidewalk, against the fence, some theatre poster, la Gazzetta del Sorriso, signs, banished! Bandits caught with weapons in hand! Around people dumb, hot sun. When I got to see them was like a Vertigo: footwear, hands, arms, dirty socks; (...) to my child's eyes was something unheard of: men thrown on the sidewalk as trash and other young men, dressed in black, which seemed to make the armed guard! » (Franco Loi, by r. cicada, with violence and piety, 1995.) The execution and the vilification of corpses deeply impressed public opinion so much that the Milan Prefect and head of Province [7] Piero Parini in his "urgent reminder to il duce ' annotate ' ... the way of shooting was very irregular and contrary to the rules. The unfortunate had not even had the assistance of a priest, which denies even the most despicable murderer. ... To my grievances, Nazi commanders responded all alike: the execution was an application of the invitation of Marshal Kesselring's ... The city endures strong impression and hostility towards the Germans is much increased. There were also partial strikes in some establishments and rumor has it that if you prepare one tomorrow .... Do not hide that I feel deeply uncomfortable in my Office, as the Germans approach is that too difficult the task of each authority and determines a growing aversion on the part of the population towards the Republic».

www.cislmilano.it:
Come ogni anno, Milano - città medaglia d'oro della Resistenza - si prepara al ricordo dei 15 partigiani fucilati in piazzale Loreto la mattina del 10 agosto del 1944. Un eccidio che guarda ormai lontano e che si svolse sessantotto anni fa. Il 10 agosto, il plotone fascista della Legione Muti agli ordini del Comando tedesco capeggiato dal capitano delle SS Theodor Saevecke (che passò alle cronache come il boia di Piazzale Loreto), prelevò i 15 partigiani dal carcere di S. Vittore e li portò in piazza Loreto a Milano, dove consumò la strage, lasciando i corpi dei militi esposti fin dalla mattina e impedendo anche ai parenti di rendere omaggio ai propri congiunti.
Translation:
Like every year, Milano-city Gold Medal of resistance-prepares to remember the 15 partisans shot in piazzale Loreto on the morning of 10 August 1944. A massacre that looks back and it took sixty years ago. On 10 August, the Legion's fascist Dumb platoon under the command of the German command headed by SS Captain Theodor Saevecke (which passed to the Chronicles as the executioner of Piazzale Loreto), took the 15 partisans from prison of San Vittore and brought them to piazza Loreto in Milan, where he consumes the massacre, leaving the bodies of soldiers exposed since morning and also preventing relatives to pay homage to their relatives.