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Milan
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Art at Site 	www.milanoarte.nl	Carlo	Ramous	Monumento Caduti
Artist:
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Adress:
Website:

Carlo Ramous

Monumento Caduti

1972
Piazzale Segrino
Website
www.artatsite.com:
The artwork Monumento Caduti by Carlo Ramous has lines and spaces that lie along each other and may slowly move in the wind without a clear focus.

In the essay by ArtAtSite this artwork is compared with the following artworks. Check this link for the essay.

Why always in bronze, would Tony Burke say with his Helix Stacked Glass Structure (London, picture 2, more information). The fire that edited the glass still appears to me, and creates a powerful twisting motion.

Power, energy, and elegancy has Monumento Arma made by Luciano Minguzi (Milan, picture 3, more information). To me some elementes are a little too explicit, like the bowl on the bottom of the work.

While clear lines croak the surface, they become long lines that give dynamism to the artwork Onda Victoria by Franceso Somaini (Milan, picture 4, more information). The artwork has a great power of expression in the transfer of a large number of meanings.
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Picture 1
Picture 2
Picture 3
Picture 4
www.comune.milano.it:
L'opera realizzata dallo scultore Carlos Ramous è stata trasferita da via Sassetti a Piazzale Segrino. Al via un nuovo impianto di illuminazione stradale. Il monumento ai caduti dell’Isola, un’opera dello scultore Carlos Ramous, è stato spostato da via Sassetti in piazzale Segrino. Il monumento, inaugurato il 25 aprile 1972, riporta i nomi dei caduti nella lotta di liberazione contro il fascismo negli anni 1943-45. La cerimonia è stata aperta dalla Banda di Affori e sono intervenuti gli assessori Bruno Simini (Infrastrutture e Lavori Pubblici), Gianni Verga (Casa) e Maurizio Cadeo (Arredo, Decoro urbano e Verde), assieme al presidente della “Fondazione Riccardo Catella” Manfredi Catella. Tra i partecipanti anche il vice presidente dell’Anpi della Provincia di Milano, Elio Oggioni, e il presidente dell’Associazione “Amici di Don Eugenio Bussa”, Armando Forno. La ricollocazione del monumento è stata effettuata in seguito alla richiesta avanzata dagli abitanti del quartiere assieme alle associazioni Don Eugenio Bussa e dei commercianti di via Borsieri, di trovare una posizione più consona alla scultura in occasione dei lavori in zona Garibaldi-Repubblica. “Si tratta di un monumento molto caro agli abitanti del quartiere, un simbolo importantissimo che ci ricorda la libertà conquistata dai nostri patrioti e che nel contempo rammenta a tutti noi il compito di preservarla”, ha dichiarato l’assessore Simini. “La ricollocazione dell’opera di Carlos Ramous – ha spiegato Simini - è stata anche occasione per dotare di nuove luci piazzale Segrino, che completano la nuova illuminazione di via Borsieri e di tutto il quartiere Isola, con particolare riguardo alla valorizzazione del monumento mediante tre proiettori”.
Translation:
The work carried out by the sculptor Carlos Ramous was transferred from via Sassetti Piazzale Segrino. To start a new installation of street lighting. The War Memorial on the island, a work of the sculptor Carlos Ramous, was moved from via Sassetti in piazzale Segrino. The monument, inaugurated on April 25, 1972, bears the names of the fallen in the liberation struggle against fascism in the years 1943-45. The ceremony was opened by Affori band and speakers assessors Bruno Simini (infrastructure and public works), Gianni Verga (home) and Maurizio Cadeo (furniture, decoration and urban green), together with the President of the "Fondazione Riccardo Catella" Manfredi Catella. Among the participants is also the vice President of Cdc della Provincia di Milano, Elio Oggioni, and President of the Association "friends of Don Eugenio Knocks", Armando oven. The relocation of the monument was made following the request made by the inhabitants of the neighborhood along with Don Eugenio associations of merchants and Bussa via Borsieri, to find a more suitable position to sculpture during the work on the Garibaldi-Repubblica area. "It's a very expensive monument to the inhabitants of the district, a very important symbol that reminds us of the freedom won by our Patriots and that at the same time reminds us all to preserve it, said Councillor Simini. "The relocation of the artwork of Carlos Ramous Simini explained-was also an opportunity to provide new lights piazzale Segrino, supplementing the new via Borsieri and lighting around the area of the island, in particular with regard to the enhancement of the monument through three projectors".

www.centroarte.com:
Carlo Ramous e’ nato a Milano nel 1926; scultore, ha studiato all’Accademia di Brera con Marino Marini. Nel 1946 espone le sue prime opere. Da allora il suo nome e’ presente circa 300 volte in tutto il mondo con mostre personali e nelle grandi rassegne internazionali: alla Biennale di Venezia nel 1958, 1962, 1972; alla Biennale di S. Paolo del Brasile nel 1961; alla Quadriennale di Roma nel 1955, 1959,1973; da Parigi a Tokio, da Roma a Londra, da Oslo a Milano, da New York da Anversa, da Alessandria d’Egitto a Teheran, da Città del Messico a Budapest, all’Aquila, a Zurigo, a Colonia, a Norimberga, da Berlino a Sidney, all’Aia, a Copenhagen, a Lisbona, a Dusseldorf a Los Angeles, a Lagos, ecc.
Translation:
Carlo Ramous is born in Milan in 1926; sculptor, studied at the Accademia di Brera with Marino Marini. In 1946 he exhibited his first works. Since then his name there is about 300 times around the world with exhibitions in major international exhibitions: at the Venice Biennale in 1958, 1962, 1972; at the Biennale di San Paolo of Brazil in 1961; the Quadriennale of Rome in 1955, 1959.1973; from Paris to Tokyo, from Rome to London, from Oslo to Milan, from New York to Antwerp, from Alexandria, Egypt in Tehran, from Mexico City to Eagle in Budapest, Zurich, Cologne, Nuremberg, from Berlin to Sydney, the Hague, Copenhagen, Lisbon, in Dusseldorf to Los Angeles, in Lagos, etc.

www.wikipedia.org:
Le sue opere sono esposte nei maggiori musei del mondo e in diversi spazi urbani a Milano. Suo è il "Monumento ai caduti dell'Isola" in Piazzale Segrino e, sempre a Milano, la scultura "Finestra nel cielo", collocata in Piazza Miani e dedicata ai "Caduti per la Libertà". Ma la sua più famosa è senz'altro la scultura "Gesto per la Libertà" in Piazza Conciliazione a Milano, che nel 1974 era stata esposta insieme ad altre opere di grandi dimensioni in Piazzetta Reale, con il semplice nome "Gesto". Alle altre grandi sculture in mostra nel 1974 toccò una sorte diversa: in previsione di una esposizione, poi mai realizzata, vennero trasportate a Parma, città che già aveva ospitato altri lavori dell'artista nella mostra all'aperto "Sculture Contemporanee nello Spazio Urbano", nell'estate del 1973. Lasciate smontate, in un appezzamento all'aperto, subirono le intemperie e diversi danneggiamenti. Rimaste in quella città fino al 2012, tre di loro vennero recuperate e restaurate e in seguito, nel 2013, esposte: una a Cortina d'Ampezzo e le altre due alla Triennale di Milano.
Translation:
His works have been exhibited in major museums in the world and in diverse urban spaces in Milan. His is the "monument of the island" in Piazzale Segrino and, also in Milan, the sculpture "window in the sky", which is located in Piazza Miani and dedicated to "Caduti per la Libertà". But its most famous is undoubtedly the sculpture "Gesture for freedom" in Piazza Conciliazione in Milan, who in 1974 had been exhibited along with other large works in the Piazzetta Reale, with the simple name "gesture". Other large sculptures on display in 1974 was a different fate: in anticipation of an exposure, then ever, were transported in Parma, a city that had already hosted other artist's works in the open-air exhibition "Contemporary Sculptures in the urban space", in the summer of 1973. Leave disassembled, in a plot in the open air, weather and several suffered damage. Remained in that city until 2012, three of them were recovered and restored and then in 2013, exposed: one in Cortina d'Ampezzo and the other two at the Triennale di Milano.